Viaggiare in Mongolia, informazioni utili

Con questo articolo vogliamo dare una serie di consigli utili per chi voglia intraprendere un viaggio nella bellissima e sconfinata Mongolia, sul modello dell’articolo etiope oggi vi proponiamo quello mongolo .durante il viaggio

Visto : il visto si deve richiedere prima della partenza all’Ambasciata Mongola in Italia, qui trovate tutte le info, costa 60 euro e la compilazione dei documenti è stato davvero molto semplice.

Lingue parlate: mongolo ed inglese.

Periodo di visita: sicuramente l’estate è la stagione migliore, anche a primavera le temperature non sono molto fredde. In inverno è assai complicato, alcune zone sono impraticabili per la neve ed il ghiaccio. Noi ci siamo stati ad agosto ed il clima è primaverile, una buona felpa ed un giacca impermeabile è consigliata. 

Popolazione: il popolo mongolo è uno dei più ospitali mai incontrati fino ad oggi, abbiamo sempre incontrato persone gentili e disponibili, sempre con il sorriso quando vedono stranieri….e sempre con un bicchiere di vodka da offrire!  

Sicurezza: ci siamo sempre sentiti davvero sicuri, al di fuori della capitale Ulan Bator crediamo che furti e atti di violazione siano pressoché inesistenti anche perché di gente, al di fuori della capitale, ce ne davvero poca.

Internet: Solo ad Ulan Bator, sia nei ristoranti che in guesthouse. Inesistente fuori la capitale. Blogger fate attenzione….è difficile postare le proprie foto… non è un viaggio per “malati” di social network, ma credeteci non immaginate che bene si sta senza telefono 😉 !

Telefonia: il telefono con scheda italiana ha funzionato ad Ulan Bator e nei villaggi quando ci fermavano a fare la doccia.

Bancomat: Nella capitale li trovate senza problemi, fuori dalla capitale è difficile, comunque vi serviranno pochi soldi (sempre che facciate un tour organizzato e quindi già pagato) .

Trasporti pubblici: Nella capitale ci sono e funzionano bene. Al di fuori sono inesistenti.

Cibo, bevande ed acqua: I mongoli sono un popolo nomade, si spostano e vivono in funzione dei propri animali (cavalli,yak,cammelli,capre) sono quindi allevatori; la vita di un mongolo è molto semplice ed il cibo è prodotto dagli animali quindi prodotti caseari e carne. Le uniche verdure disponibili sono patate, cipolle e cavolo cappuccio, la frutta praticamente non esiste ed in capitale una mela viene sui 4 euro,  1 kg di mandarini 6 euro. Per i vegetariani può essere un problema, ma Chiara è stata fortunata perché la cuoca ha cucinato vegetariano per lei e l’altro ragazzo spagnolo facente parte del gruppo.

L’acqua è un bene prezioso e non si spreca .…e forse dalla popolazione nemmeno si usa per dissetarsi! L’ acqua si va a prendere al pozzo a kilometri e kilometri dalla propria gher, non si ha la possibilità di averne sempre, fatene scorta quando potete. Non ci sono rubinetti da poter attingere, non ci sono docce. I mongoli usano bere latte fermentato di cavallo, yak o cammello ed è un po’ alcolico ed ovviamente si beve la vodka !

Organizzazione: L’organizzazione del Tour è stata facile semplicemente per il fatto che in Mongolia non c’è molto da organizzare in fai-da-te; a meno che non si voglia guidare da soli attraverso deserti e steppe con strade invisibili, senza cartelli e con solo gps, ci si deve affidare a qualcuno. Noi dopo vari studi e ricerche ci siamo affidati ad un’agenzia / GuestHouse locale mongola (Ub GuestHouse) che ci ha organizzato il tour con un minibus: avevamo una persona che guidava (driver), una persona che ci faceva da guida, cucinava e parlava inglese (faceva quindi da tramite tra noi e la popolazione che non conosce la lingua) e per una questione di budget (parliamo di differenza di circa 1.000 euro a persona) abbiamo deciso di viaggiare con altri 3 viaggiatori. Ogni giorno si percorreva dalle 5 alle 8 ore di auto, ci veniva servita la colazione, il pranzo e la cena che venivano sempre preparati al momento dalla cuoca che organizzava una cucina da campo. Per scelta abbiamo voluto scegliere accampamenti non turistici e dormire con le famiglie, per questo motivo abbiamo quasi sempre dormito nelle gher, molto semplici ma accoglienti, la toilette è pressochè inesistente, non esiste rubinetto o doccia, esiste solo un buco dove poter fare i bisogni; la doccia si fa ogni 2-3 giorni in base alla disponibilità, i bagni pubblici infatti (dove anche i mongoli usano farsi la doccia) sono in piccoli villaggi e di solito con una piccola somma si può fare una doccia calda in un bagno pulito.

 

Se invece preferite accampamenti turistici (noi l’abbiamo provato alle Hot Spring) troverete qualche servizio in più ma comunque è molto spartano, le gher sono più accoglienti, i bagni hanno le docce ed a volte c’è pure il ristorante.

Il nostro Tour:  La Mongolia è grande 3 volte la Francia, è difficile vedere tanto in 15 giorni anche perché gli spostamenti, a meno che non siano via aerea, sono molto lenti. Il nostro desiderio era vedere il Deserto del Gobi ed il White Lake  (stupendo!), il giro è stato pensato in base a questo . Siamo partiti da Ulan Bator ed abbiamo fatto le seguenti tappe, in alcuni luoghi stavamo un giorno, in altri anche un paio.

Per leggere il nostro Tour nel dettagliato entra qui

Baga gazrun chuluu, (Rock formation)

Tsagaan suvarga (White Stupa)

Yol Valley

Bayanzag- Flaming cliff / dinosaur’s area, la zona dove sono stati trovati i primi resti di dinosauro al mondo

Great Sand Dunes – Dune nel deserto

Orkhon khurkhree – Waterfall

Tsenkher hot spring – Terme all’aria aperta

Terkhiin tsagaan nuur (white lake) – Lago bianco

Erdene Zuu Khid – templio più grande della Mongolia

Considerazione: la Mongolia è una terra meravigliosa, incredibile, imparagonabile, ed ancora molto, molto genuina. Turisti in Mongolia ce ne sono davvero pochi, forse per i costi che a primo impatto possono sembrare alti forse perché è ancora un viaggio senza alcun tipo di servizio.

In Mongolia si vede la terra per com’è: deserto, steppa, montagne, vulcani, laghi, fiumi che diventano strade, mandrie di animali che pascolano ovunque liberi, l’orizzonte, il cielo, l’ infinito, le stelle, la via lattea.

Non c’è stato fino ad oggi Paese per noi paragonabile alla Mongolia in quanto a natura, spazi aperti infiniti, libertà e tranquillità nel viaggio, è un Pase che ci ha regalato molte emozioni ed è ancora una terra molto autentica e semplice allo stesso tempo.  Andateci prima che i cinesi o i russi ci mettano la mani,  più di quanto abbiano già iniziato a fare.

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