Trekking a Kronplatz, Rifugio Fanes

Il week end invernale a Kronplatz ci era piaciuto molto, sia per le piste da sci, ma anche per il bellissimo hotel a gestione famigliare che avevamo trovato, dove, oltre alla gentilezza dei proprietari,  si mangia davvero molto bene. Fu così che prenotammo anche per Pasqua, sempre in località San Vigilio di Marebbe.

Il primo giorno lo passiamo sulla neve, poca gente, ma purtroppo faceva troppo caldo, la neve si stava sciogliendo e lo snowboard scivolava a fatica; oltretutto il prezzo dello Skypass da queste parti è piuttosto salato, così, decidiamo di risparmiare un po’ di soldi e di fare, il giorno dopo, una camminata. Ci informiamo con il proprietario dell’Hotel, un ragazzo della nostra età; ci dice che c’è una bella camminata da fare, di due orette, a 10 kilometri circa dall’Hotel, nel “Parco Naturale Fanes-Senes-Braies”,  in località Pederü.

Il giorno dopo quindi, arriviamo in località Pederü, proprio dove finisce la strada e partono i sentieri, un po’ incerti su quale sentiero prendere, chiediamo consiglio a dei signori e ci dicono che il sentiero più semplice e anche quello più frequentato, si trova proprio dritto all’ “Ucia -(Rifugio) Pederü”, sprovvisti di cartina dei sentieri, ascoltiamo il consiglio.

Partiamo da quota 1.540 metri ed iniziamo a percorrere “l’ Alta Via Delle Dolomiti nr. 7” in direzione “Ucia de Fanes”, oltrepassiamo bellissimi paesaggi di montagna ancora con molta neve; proprio qualche giorno prima aveva nevicato, ogni tanto ci mangiamo le mani per non essere andati a sciare anche oggi, ma abbiamo fatto la scelta giusta perché fa troppo caldo e la neve è troppo pesante, sarebbero stati soldi buttati.

La prima parte di camminata è un po’ faticosa, non abbiamo portato con noi troppi indumenti tecnici se non le scarpe da trekking e una maglietta di ricambio, inoltre abbiamo solo una redbull…ma per quale motivo non abbiamo comprato l’acqua ? Ci fermiamo a prendere fiato e a mangiare un pezzo di cioccolato ed intanto ci sorpassano degli scialpinisti. Questa zona difatti è meta ambita per gli stessi dato vi si trovano tantissime piste percorribili, qui, le piste per gli sciatori, hanno una lunga storia, ed anche se, non ci sono gli impianti di risalita e quindi gli sciatori devono prima percorrere i sentieri con le pelli di foca ai piedi, sono ampiamente ripagati dalla discesa, inoltre, ci sono molti servizi a loro dedicati, come piste relativamente sicure e rifugi e bivacchi risistemati e attrezzati; per non parlare del paesaggio davvero selvaggio e con spazi molto aperti quindi, si ha una visuale a 360°.

Ripartiamo e dopo due orette di camminata, in lontananza, scorgiamo il Rifugio Fanes a quota 2.000 metri. Ci rifermiamo a prendere fiato e vediamo che da lontano arrivano dei gatti delle nevi, difatti, il rifugio Fanes è molto frequentato da famiglie grazie a questo servizio messo a disposizione per i clienti: i gatti delle nevi fanno da sponda tra il Rifugio Pederü ed il Rifugio Fanes, dando la possibilità, una volta arrivati al Fanes, di scendere a valle con lo slittino.
Dopo quindici minuti circa arriviamo al Fanes, ci riposiamo un po’ e decidiamo di pranzare in Rifugio. Chiediamo poi se hanno uno slittino così da poter ritornare alla macchina facendoci la discesa, ma la giornata è molto soleggiata e c’è il pienone, hanno finito gli slittini!
Decidiamo di rientrare quasi subito dato il ritorno a casa, in auto, sarà lungo e dopo 1 oretta di camminata siamo di nuovo al parcheggio del Pederü. Oggi abbiamo fatto 500 metri di dislivello…come prima camminata dell’anno, non male dai!

 

La festa della Pozza (Locknfescht): Il ragazzo dell’Hotel ci disse che a distanza di qualche giorno, quindi con la chiusura degli impianti sciistici, la gente del luogo, equipaggiata con dei strani mezzi auto-costruiti, accoglie l’arrivo della primavera con una festa molto particolare: con una piccola rincorsa sulla neve, questi personaggi, con i loro mezzi, cercheranno di attraversare una pozza (Lockn in ladino) che si forma con lo scioglimento della neve! Davvero molto particolare! Se volete farvi qualche risata, andate a vedervi qualche video su youtube!

www.albergogader.it; www.rifugiofanes.com

Cartina Trekking_“Tabacco” nr. 03

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