Tre isole veneziane: Murano, Burano e Torcello

Durante il nostro week end a Venezia decidiamo di dedicare una giornata alla visita delle isole di Murano, Burano e Torcello.
Con questo articolo vi daremo alcune informazioni utili su come organizzare l’escursione.
Che voi partiate dalla Stazione dei Treni di S.Lucia, da San Marco o da qualsiasi altra parte di Venezia, vi conviene utilizzare il vaporetto e prendere un biglietto giornaliero da 20 Euro utilizzabile per 24 ore su tutti i vaporetti, maggiori informazioni sulle linee e gli orari le trovate qui.

 

Sappiate inoltre che Murano è la più grande e si va in decrescendo fino ad arrivare a Torcello, la più piccola.

Ora, torniamo a noi. Dopo alcuni consigli e varie informazioni raccolte in internet decidiamo di iniziare la visita partendo da Torcello in modo da avere più tempo da dedicare alle altre due isole più grandi (scelta SBAGLIATA e poi vi spieghiamo il perché!).

Torcello
Torcello è un’isola molto graziosa e poco abitata ma è soprattutto molto silenziosa, si sente solo il chiacchiericcio dei turisti che sono molti, ha un’unica via percorribile dove spicca il Ponte del Diavolo, l’unico ponte della laguna di Venezia senza parapetto, come pare fossero tutti i ponti all’epoca della Serenissima.
Ponte del Diavolo

La via prosegue costeggiando il canale fino a terminare con la Chiesa di Santa Fosca e la Locanda Cipriani, locanda famosa perché vi risiedette Hemingway, ma non solo, si parla anche di altri nomi come Maria Callas e Charlie Chaplin.

Locanda Cipriani
Non siamo entrati nella Chiesa, abbiamo preferito fare una bella camminata lungo un sentiero scovato per caso in mezzo alla campagna, Torcello è molto tranquilla e pacifica rispetto alle altre isole, anche solo passeggiare è molto appagante.

Riprendiamo il vaporetto e ci dirigiamo a Burano.

Burano

 

Burano pullula di turisti, e noi, graziati da una bellissima giornata di sole, ci siamo persi camminando tra le calli coloratissime. E’ stata una delle cose più belle della giornata, in ogni viuzza, in ogni angolo dell’isola, si trovano degli scorci davvero interessanti da ammirare e da fotografare.
Burano, isola dei merletti.
Abbiamo cercato di scovare qualche abile signora intenta a produrne qualcuno ma non abbiamo trovato traccia di artigiane. Se volessimo vedere qualche signora intenta a lavorare il merletto, dove potremmo andare ? Ce lo siamo chiesti ma non abbiamo trovato risposta.

A Burano non si deve perdere la casa di Bepi. L’abitazione, per l’appunto del Signor Bepi, morto qualche anno fa ma dedito al suo lavoro e molto attaccato alla sua isola. La sua casa è ricca di colori e di forme geometriche, una sosta da non perdere! (La casa di Bepi la trovate lungo la strada principale,dal vaporetto andando verso la chiesa di San Martino, vi troverete sulla sinistra il ristorante “ Palmisano”, svoltate subito dopo a sinistra, su Calle del Pistor).

La casa di Bepi, Burano

Dopo un pranzo veloce decidiamo di andare a Murano. Ormai si è fatto pomeriggio e troviamo Murano senza troppi turisti.

Murano
Abbiamo una priorità: trovare un laboratorio per vedere qualche artigiano all’opera mentre lavora il vetro.

Ma oggi è domenica e sembra sia tutto chiuso, o forse, questi laboratori non ci sono più. Chiediamo ai negozianti, certi ridono “Qui sono i cinesi che fanno il vetro!”, altri ci consigliano di andare in zona “Colonna” ma ci dicono che oggi è domenica e non ci sono dimostrazioni e sono le 15.30, troppo tardi!

Vecchie vetrerie chiuse

Continuiamo a girare, troviamo una fornace ma fanno dimostrazioni solo per comitive, ne troviamo un’altra ma è domenica ed è chiusa. Arriviamo alla fine della calle e proprio nell’ultima fornace ci dicono che è in corso la dimostrazione. Entriamo velocemente ma facciamo appena in tempo a tirare fuori il teleobiettivo e la visita finisce ed è l’ultima della giornata! Queste foto qui sotto sono davvero state rubate!

Fornace
Lavorazione del vetro

Che impressione ci ha fatto Murano ? Era l’isola dalla quale ci aspettavamo di più ma che sinceramente ci ha dato di meno.

Tanti, tantissimi negozi di vetro, alcuni dai prezzi stracciati, altri con appiccicato sulla vetrina un avviso sul perchè il loro prezzo sia più alto, specificando che il loro vetro è davvero fatto a mano, a Murano.

E noi, di chi ci possiamo fidare ? Difficile saperlo.

La nostra visita alle isole veneziane si è concluso con un gelato ed un rientro in vaporetto ormai (quasi) al calar del sole.

 

Consigli_ Sicuramente il nostro errore, se così si può chiamare, è stato vedere Murano per ultimo. Vi consigliamo di vedere Murano come prima isola in modo da poter trovare qualche fornace aperta.
Burano merita attenzione, è davvero graziosa.
Torcello in mezz’oretta la potete girare tranquillamente, non perdetevela.
Se fate il biglietto del vaporetto alla mattina presto e nel tardo pomeriggio rientrare a casa(come abbiamo fatto noi), quando arrivate in Piazzale Roma, prima di prendere il treno, regalate il vostro biglietto del vaporetto a qualcuno che è in procinto di acquistarlo e lo farete felice, in fondo dura ancora per un bel pò di ore 😉 !

18 thoughts on “Tre isole veneziane: Murano, Burano e Torcello

  1. io a murano ci ero stata in gita alle medie ed effettivamente mi ricordo che avevamo visto "fare" il vetro ed era stato molto bello 🙂
    poi avevo comprato un enorme coniglio estremamente chic ma questa è un'altra storia 🙂

  2. Torcello non l'ho visitata, peccato..a Burano ci son stata al mattino presto, quindi son riuscita a godermela senza i turisti, con i negozietti che iniziavano ad aprire ed esporre i loro articoli…mi è piaciuta davvero tantissimo!
    Anche a me Murano ha un po' deluso..mi ricordavo che ovunque si trovassero artigiani intenti a lavorare il vetro (memoria lontana di quando ero piccina..), ma non li ho più trovati…ho scovato solo una fornace (dalle foto e dalla localizzazione mi sembra la stessa vostra), che faceva dimostrazioni..gratuite, ma con l'obbligo di acquisto nel loro negozietto…..

    1. Torcello merita ! Ma dai l'obbligo di acquisto ? No, dove siamo stati noi no però non potevi fare foto all'interno del negozio.
      A Burano vorremmo tornarci e magari sarebbe bello dormirci così da poter aver la possibilità di vederla senza turisti.

  3. A Murano ricordo di essere stata in un negozietto che vendeva caramelle di vetro ed è stato bellissimo. Ho chiesto il permesso di fare qualche foto, ho iniziato a fare qualche domanda e l'artigiano si è sciolto e ha iniziato a raccontarci di tutto e di più. Eravamo anche riuscite ad infilarci in una fornace e vale davvero la pena.
    Burano è splendida e soprattutto se si riesce ad uscire dalle calli principali si assapora veramente la sua bellezza.
    Torcello invece non mi aveva fatto impazzire ma son gusti 🙂

    1. Dai che fortuna aver trovato l'artigiano "giusto"! Noi siamo entrati in vari negozietti e non ti dico! In un negozietto un signore farfugliava e farfugliava parole non molto carine. L'abbiamo guardato e lui ha detto "Non sentite suonare il clacson delle barche? Stanno chiamando i turisti delle visite organizzate, i turisti in ritardo…perchè, da voi in terra ferma non suonano le auto ?" E noi ":-O …Si certo suonano ma pensavamo fosse per il traffico locale, che non ci fosse un motivo." E lui ha ripetuto "No, chiamano i turisti in ritardo…!. 😀 :-O …Gente strani gli isolani 🙂

  4. Non sapevo che Burano fosse un'isola, pensavo fosse una cittadina vicino Venezia o.O e non sapevo neanche dei merletti, quell'ombrello nero è la fine del mondo! Di Torcello invece non sapevo proprio niente, neanche che esistesse XD utile questo post!

  5. che meraviglia! ci sono stato proprio il mese scorso ed è proprio così. a murano non ho visto la vetreria causa brutti ricordi lavorativi.. ma il resto è proprio unico! specialmente burano con le sue case. ottime foto, complimenti 😀

  6. L’ultima volta che sono stata a Murano sono stata delusa anche io.. però abbiamo avuto la fortuna di trovare la fornace giusta pochi minuti prima dell’ultima dimostrazione! É stato bello vedere gli occhi stupiti del mio cuginetto che non aveva mai visto fare il vetro, anche io ero tanto affascinata da quel mondo! Abbiamo comprato anche un souvenir, ma mia nonna ha fatto un interrogatorio alla signora che lo vendeva per capire se si trattasse di vetro di Murano doc!!
    snoopandsparkle.blogspot.it

    1. Tua nonna ha fatto veramente bene!! In teoria da come ci hanno detto oltre ai negozi dove ci sono le fornaci (e quindi il vetro lo fanno davvero in loco) il resto è tutto importato dalla Cina! I laboratori al giorno d’oggi a Murano scarseggiano!! Ma ti rendi conto che tristezza….!

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