Pashupatinath, Nepal. Un nodo al fazzoletto

Nell’ articolo dedicato al Nepal vi avevamo parlato della nostra visita al Templio di Pashupatinath e vi avevamo raccontato che eravamo arrivati all’imbrunire e non eravamo riusciti a visitarlo; avevamo solo preso parte alla Puja.
Certo, aver avuto l’occasione di partecipare alla loro preghiera è stata un’emozione unica, indescrivibile, ma ci è dispiaciuto davvero tanto non averlo potuto visitare come si deve: avremmo voluto dedicare più tempo al sito.
La Puja (Preghiera)

E’ qui che nasce il nostro nodo al fazzoletto. Se non sapete cosa sono, leggete qui.

Il templio di Pashupatinath è il più importante templio indu del Nepal e sorge lungo le rive del fiume Bagmati. 

E’ un luogo denso di spiritualità, di sacralità e di misticismo, è qui infatti che presso i ghat vengono cremati i morti ed è qui che giungono i Sadhu per rifugiarsi nella foresta circostante; foresta che si può visitare andando a far visita ai santoni.

 

Il complesso ha vari templi,  terrazze e gradini ed è anche molto affollato da pellegrini e devoti che pregano o si lavano ul fiume. Si, proprio sullo stesso fiume dove vengono bruciati i morti.

Un luogo molto significativo per i nepalesi e molto contrastante per noi occidentali. Un luogo imperdibile.
Il Nepal ci è rimasto nel cuore ed è desiderio ritornaci prima o poi soprattutto per il trekking, ma questa escursione, di giorno, non deve mancare.

6 thoughts on “Pashupatinath, Nepal. Un nodo al fazzoletto

  1. Ragazzi che carina l'idea dei nodi al fazzoletto!
    Anche noi abbiamo molti nodi 😀 😀
    Un pretesto per ritornare nei posti che abbiamo già visitato!
    Interessante questo complesso di templi che ahimè non conoscevamo..

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