Nepal: organizzazione del viaggio

Abbiamo deciso quasi subito una cosa molto importante, se andiamo in Nepal, dove ci sono le montagne più alte del mondo, vogliamo fare trekking.

Quello che non ci era chiaro era il tipo di trekking che volevamo fare, non avevamo mai camminato tanto, ma ci piaceva; in Nepal ci sono infinite proposte di itinerari di Trekking, in base ai gusti dellepersone e anche alle possibilità fisiche.

Eravamo indecisi: interessante e appagante era la camminata di una settimana fino a “Poon Hill”( una collina che arriva a 3.200 metri ed offre una magnifica visuale degli 8.000 circostanti), che poteva diventare di 15 giorni se aggiungevamo anche il Campo Base dell’Annapurna, ma erano troppi giorni “persi” per noi; sicuramente tutta un’altra storia era l’idea di arrivare in una settimana al Campo Base dell’Annapurna, quota 4.120 metri, una bella sfaticata ma una super impresa! L’idea infatti ci piacque molto: erano 5 giorni di ascesa e 2 di discesa, con una media di circa 800-900 metri di dislivello al giorno, ci saremmo dovuti allenare molto sulle nostre montagne ma ci convincemmo che la cosa era fattibile, in fondo, l’unico problema serio che potevamo avere, era il mal di montagna arrivando a quote elevate come sono i 4.000 metri.

Contattammo da casa varie agenzie locali fino a scegliere quella che ci sembrava la migliore, la Langtang Ri Trekking e comprammo anche il volo interno da Kathmandu a Pokhara (il punto da dove iniziare il Trekking).
Il resto, lo affidammo all’improvvisazione, appuntandoci alcune cittadine e luoghi da visitare che non volevamo perderci, sapendo che dovevamo tornare a Kathmandu un giorno prima del volo di rientro in Italia.

La bandiera del Nepal è l’unica al mondo a non avere la forma quadrangolare, difatti è l’insieme di due bandierine triangolari appartenenti a vecchie dinastie che regnavano in Nepal, il taglio di traverso ricorda la forma della pagoda.

Il bordo blu indica la pace, il color cremisi è invece il colore nazionale del Nepal; il simbolo in basso  rappresenta la speranza che la nazione duri quanto il sole, il simbolo in alto, che raggiunga la purezza del fiore di loto.

2 thoughts on “Nepal: organizzazione del viaggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *