Le Chiese di Lalibela

Con il passare dei mesi ci siamo resi conto di avervi parlato poco del nostro viaggio in terra africana. Per noi è stato un viaggio che ci ha dato molto a livello umano, sia nel bene che nel male.
Oggi, a distanza di mesi, vi vogliamo parlare di una delle cose più belle ed incredibili che abbiamo visto in Etiopia.
Lo sappiamo che ve ne abbiamo già parlato e parte delle foto le potete trovare qui, ma quando ci si innamora di un posto non ci si stanca mai di raccontarlo.
Lalibela

 

Lalibela è il classico villaggio africano con ben poco da offrire. Nessuna strada asfaltata, tanta polvere, tutti che ti osservano e ti chiamano “farenji” (straniero), tante baracche, pochi Hotel, quasi nessun bazar, tante gente a tutte le ore, poche auto e tanta gente a piedi che ti fissa.
Perché Lalibela è così famosa?

 

A Lalibela si trovano delle chiese davvero straordinarie, delle chiese scavate nella e sotto terra. Sono circa 11 e sono disseminate in tutto il villaggio, divise in due complessi ben distinti.
Come è ovvio che sia, molte sono le leggende legate alla costruzioni di esse, effettivamente sono costruzioni molto particolari e tutt’ora non ci si spiega sul chi le abbia costruite e come.
Passaggi nascosti

La leggenda dice che siano state costruite dagli angeli e, nonostante molti studi, non sono ancora riusciti a capire chi le abbia costruite ed in quanto tempo; quello che è certo è che agli etiopi non sembra interessi la storia di queste chiese e noi davvero non riusciamo a capacitarci su come abbiano potuto costruirle, oltretutto in Africa, dove mancano i requisiti basilari per costruire degli edifici semplici e normali, figuriamoci di questo calibro.

Le Chiese sono sorprendenti, alcune sono visibili dalla strada, altre si scovano solo percorrendo delle buie gallerie, altre sono nascoste e ci si arriva tramite stretti vicoli e particolarissime scale, altre bisogna chiedere informazioni ai sacerdoti, altre le abbiamo scovate seguendo le guide dei gruppi organizzati;

Entrate misteriose
Corridoi bui
siamo stati fortunati, in una di esse, scovata dopo 50 metri di cunicolo buio dove senza pila non si riusciva a fare neanche un passo, siamo stati invitati a partecipare alla loro preghiera, loro tutti vestiti di bianco con in mano un fiorellino profumato che cantavano e pregavano, noi carichissimi per l’invito e molto emozionati.
La preghiera
Ci siamo stati con il buio, poco prima dell’alba, durante la celebrazione della messa mattutina, siamo entrati nella chiesa principale in punta di piedi, ci siamo seduti sul tappeto rosso, una particolarità di tutte le chiese, ed abbiamo ascoltato le loro litanie, i loro canti, cercando di non fare confusione e senza fare foto siamo usciti in punta di piedi.
Abbiamo visto l’alba, seduti su delle antichissime rocce scolpite e scavate da chissà chi e sempre in silenzio abbiamo contemplato un nuovo giorno in terra africana che ci ha regalato tantissime e contrastanti momenti di gioia.
Il complesso delle Chiese di Lalibela è un’escursione che da sola vale l’intero viaggio. Sono quelle cose che ti capitano una volta nella vita, quelle escursioni dove rimani senza parole per la grandiosità dell’opera e la capacità dell’uomo di costruire una simile meraviglia.

INFO UTILI_ Noi siamo giunti a Lalibela con un volo interno da Gondar (qui l’itinerario), l’ Etiopian Airlines organizza vari collegamenti giornalieri al costo di Euro 100 a tratta circa, se si acquista il volo internazionale con l’Etiopian i voli interni costano la metà.

Al terminal degli arrivi troverete varie scrivanie con i nomi degli Hotel, dovrete contrattare fermamente per avere una buona tariffa. Sarete scortati con un pulmino fino al luogo dove si trova l’Hotel, la tariffa è di 70 Bir ed è fissa.
Al ristorante

L’entrata alle Chiese costa Dollari 50 e non è inclusa la guida. Se non volete la guida tenetevi pronti ad un mobbing generale da parte di tutte le guide che troverete nei paraggi.

La Cerimonia del caffè
Lalibela ha ristoranti discreti e qualche negozio di souvenir, ha anche dei locali dove si può partecipare alla cerimonia del caffè con tanto di pop-corn (come vuole la tradizione).

13 thoughts on “Le Chiese di Lalibela

  1. Non sono mai stata in Africa e quindi non conosco nè cerimonie nè distanze (infatti stavo per chiedervi come siete arrivati a Lalibela, poi ho letto l'ultima parte del post e mi avete risposto). 50 dollari per l'entrata in ogni chiesa non è un costo eccessivo?

    1. Già. E' eccessivo e non sono per niente furbi sotto questo punto di vista. Il costo del biglietto è aumentato nel giro di pochi anni in maniera esorbitante e se prima avevano quei pochi turisti che andavano a Lalibela solo per vedere le chiese (non c'è altro che si possa vedere!) ora i turisti sono ancora meno. Hanno aumentato proprio perchè è la loro unica fonte di guadagno, ma almeno avessero messo una guida inclusa, invece nemmeno quella.
      Non ci sentiamo di dire che sono tutti meritati perchè sono tanti soldi ma non ci pentiamo di averli spesi.

  2. Buongiorno ragazzi,
    inutile dire che vedendo il vostri viaggi si rischia di perdere la testa e prenotare un volo all’istante…
    A luglio mi sposo e sono (siamo) alla ricerca del nostro viaggio di Nozze in agosto.
    Due sono le mete :
    – Etiopia ( compreso Dancalia ) : con guida e driver
    – Cambogia : fai da te
    Ho letto e compreso che sono due viaggi completamente differenti a livello umano.
    Parlando di meteo vorrei capire le “grandi piogge” etiopi … avete notizie ? che periodo avete fatto i viaggi in entrambi i paesi ?
    Potete aiutarmi ?
    Grazie mille e… ora memorizzo il vostro sito 🙂

    1. ahaha grazie dei complimenti Micol e tante congratulazioni !!
      Dici bene, sono due viaggi completamente diversi oltre a livello umano anche molto a livello organizzativo; inoltre ad oggi , molto importante, in Etiopia da verifica situazione instabilità Paese.
      Noi abbiamo fatto entrambi i viaggi a novembre ed è un buon periodo sia per Etiopia che Cambogia.
      Riguardo alle piogge etiopi sinceramente non sappiamo ma non ci pare sia un ottimo periodo anche perchè in Dancalia fà in ogni caso sempre tanto caldo.
      Se proprio vogliamo dargli delle definizioni, diciamo che la Cambogia è un viaggio più easy,semplice e faidate e sicuramente anche meno stressante.
      Etiopia è più impegnativo e sei sempre “legato” a qualcuno guida o driver che sia…almeno che tu non lo voglia fare come noi in faidate allora è ancora un pò più complicato.
      In ogni caso sono entrambi Paesi straordinari ma se possiamo per un viaggio di nozze noi tra le due consigliamo la Cambogia, ma è un parere personale legato al fatto che ci siamo divertiti tantissimo,mai un problema di salute,mai un problema di nessun genere e mai una seccatura e poi se vogliamo proprio dirlo Angkor Wat è pure romantica 🙂 ma qui sono io, Chiara, che parlo 🙂 !
      Imbocca al lupo per la scelta e comunque vada sarà splendido 🙂 !
      Ciao e grazie per essere passato e se hai bisogno di qualsiasi cosa noi siamo qua!!!
      Enzo e Chiara

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