Lago Inle in Birmania, escursione al lago

Una delle escursioni più belle e  significative fatte durante il nostro viaggio in Birmania è sicuramente la giornata trascorsa in barca nel Lago Inle.

I modi per organizzare questa escursione sono diversi, il più economico è sicuramente andare al fiume e chiedere a qualche barcaiolo di organizzarvi un tour di tutta la giornata, il più semplice è quello di andare in qualche agenzia di viaggio il giorno prima ed organizzare il tour come meglio credete con le cose che preferite vedere e quindi pagare direttamente all’agenzia.

Qualsiasi modo voi scegliate, alla mattina verso le 7 si parte con destinazione Lago Inle.

Il Lago è di una bellezza sconfinata e nonostante i turisti che sono sempre di più, è ancora molto genuino e le persone che vi abitano sono sempre disponibili e gentili nei confronti dei turisti.

Le cose da vedere sono innumerevoli e tutte molto interessanti.

lavorazione della seta
lavorazione della seta

Dalla fabbrica di sigari, alla fabbrica d’argento,  alla fabbrica degli ombrelli a quella della seta. Ma non solo,  basta stare in barca per ammirare un panorama meraviglioso e far qualche foto ai famosi pescatori in bilico, ricordatevi la mancia però!

Sigari

Un’escursione imperdibile è sicuramente la Pagoda Indein.  Questa pagoda, che si trova in cima alla collina nel villaggio di Indein, è veramente una chicca, e se non andrete a Kakku anche qui avrete modo di vedere questa meravigliosa e particolare architettura. Indein è un complesso di meravigliosi stupa, si parla addirittura di più di 5.000 stupa, alcuni ricostruiti altri rimasti com’erano all’epoca. Il luogo è ricco di atmosfera e fascino e si respira un’aria misteriosa. Non da lasciarsela sfuggire!

Un’altra tappa, oltre agli orti galleggianti, potrebbe essere il mercato giornaliero sull’acqua, noi non abbiamo avuto fortuna e quel giorno era troppo lontano, ma non disperate, come già detto anche solo navigare il lago è un’esperienza che vale in viaggio!

Un’escursione che invece abbiamo tralasciato ( in realtà è una “tappa obbligata” ma non abbiamo fatto foto), che non è propriamente un’escursione ma è semplicemente un “punto foto”, è la casa dove vengono rinchiuse le donne dal collo lungo. Non vorremmo soffermarci troppo su ciò che pensiamo noi, sul nostro giudizio, se fare foto o no, ognuno è libero di decidere da sé. Quello che vi vogliamo far notare è che queste signore non sono originarie del Lago Inle, ma vengono portate qui dai loro villaggi che si trovano nella zona di Loikaw, semplicemente e soltanto come attrattiva turistica e per dare la possibilità ai turisti di portarsi a casa, sotto pagamento, delle fotografie. Cercate di fare questa visita in maniera responsabile.

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