Itinerario di 10 giorni in Giordania

Un viaggio in Giordania è qualcosa di magico. E non lo diciamo perché è l’ultimo luogo dove siamo stati, lo diciamo perché questa terra ha qualcosa di profondamente unico e raro.

Con questo articolo vi parleremo del nostro itinerario di 10 giorni di Giordania, vi daremo alcuni consigli utili e pratici per chi ha idea di visitare questo Paese.

Visto_ la prima cosa da fare è il Jordan Pass. Un biglietto che include il visto e l’ingresso ad un’infinita di attrazioni in tutto il Paese. Lo potete comprare prima di recarvi in Giordania tramite questo sito. Se conviene ? Se state più di un paio di giorni risparmierete molto.

Jerash

Periodo migliore: Il nostro autunno e la nostra primavera sono i periodi migliori. La Giordania è un Paese molto caldo durante l’estate e con molte piogge e freddo nel periodo invernale, ciò non vieta comunque di andarci.

Trasporti: I mezzi pubblici al di fuori della capitale sono veramente pochi e non toccano tutte le località principali. Un auto con autista potrebbe essere una buona soluzione ma la scelta migliore è prendere un auto a noleggio.

Auto a noleggio: Qui si apre un capitolo a parte. Serve o non seve la patente internazionale ? In teoria si. In pratica no ( aggiornamento 2018). Noi abbiamo noleggiato l’auto con la sola patente italiana e non abbiamo avuto problemi. I posti di blocco sono tanti e verrette fermati spesso, vi lasceranno andare subito con un “Welcome to Jordan”, solo all’ingresso di Petra ci è stata chiesa la patente, ma non ci sono stati ulteriori problemi. Abbiamo usato la MonteCarlo Rent un’agenzia locale con ottime tariffe e comoda per la vicinanza all’aeroporto e la lontananza dal centro città. Ecco, l’unico suggerimento che vi diamo è, se potete, non guidare in centro ad Amman, il traffico è molto sostenuto ed il codice della strada non viene sempre rispettato. Per noi era la prima volta che noleggiavamo un auto in un Paese del medio Oriente e non abbiamo avuto problemi. Le strade della Giordania non sono trafficate, sono molto larghe e pulite, fate attenzione ai dossi che non sono segnalati e per il resto godetevi il paesaggio e se siete titubanti… non abbiate timore, noleggiare l’auto in Giordania è la scelta più azzeccata.

Dormire: Con pochi giorni a disposizione ed uno spostamento in auto ogni giorno, abbiamo preferito prenotare gli hotel a casa tramite delle offerte super scontate

Wadi Rum

Internet: Wifi disponibile praticamente in tutti gli hotel e ristoranti

Cambio: Il cambio Euro / Jod non è favorevole. Cercate di pagare con carta di credito se potete, non vi verrà addebitata la spesa del 3%.

Cibo: In Giordania l’humus è qualcosa di favoloso a dir poco. Ma non solo, falafel, moutabal e kebab in tutte le salse. Anche i dolci sono buonissimi ed imperdibili.

Bevande: Il vero tè beduino che bevono i giordani è molto forte e profuma intensamente di cardamomo, a noi non è piaciuto molto. Se vi viene offerto la versione più light “e turistica” il discorso cambia.

Cosa vedere a Jerash, clicca qui per l’articolo completo

Ottimo il tè “classico” con le foglioline di menta e dite addio agli alcolici.

Al-Salt

 Sicurezza: Andate in Giordania ? Ma è sicura ? Questo ci veniva chiesto dagli amici.

Noi siamo partiti tranquilli, non abbiamo avuto nessun problema e ci siamo sempre sentiti sicuri. E’ chiaro che la Giordania confina con dei Paesi che sono in guerra da una vita, ma la situazione ad oggi ( maggio 2018) è tranquilla. Il controllo della polizia è capillare e molto efficace. Ai turisti viene dato un trattamento speciale e più di qualche domanda e qualche sorriso non vi faranno. Partite tranquilli e registratevi sul sito di Dovesiamonelmondo.

Voglia di Mongolia ? Guarda il nostro itinerario Faidate

 Popolazione: Ci era stato detto da molti che la popolazione giordana è molto ospitale e noi possiamo solo confermarlo. Spesso, al supermercato, nei chioschetti dove si vende tè, ci sono stati regalati biscotti e caramelle, a volte ci veniva fatto lo sconto solo perché eravamo da fuori e ci salutavano con un “welcome to Jordan”, dal bambino al poliziotto. Qui l’ospitalità è come se fosse un dovere verso lo straniero ed è una cosa molto sentita, tutti si comportano bene, ne vale proprio del rispetto della persona.

Nessuno ha mai tentato di fregarci: la parola detta conta molto. Veramente un popolo incredibilmente unico.

Costi: La Giordania è cara, costa tutto come in Italia se non più caro. L’unica spesa dove si può risparmiare un po’ è il cibo.

Organizzazione: Con poco tempo a disposizione abbiamo preferito tracciare un itinerario e prenotare gli hotel a casa.

Viaggio in Giordania, itinerario di 10 giorni

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Trasporti

La Giordania non è grande, con un auto a noleggio e 10 giorni a disposizioni si possono vedere tutti i maggiori punti di interesse

L’itinerario (breve riassunto, seguirà articolo dettagliato per ogni tappa):

Jerash/Salt: Jerash è un gioiellino e dista solo 60 km da Amman. E’ stata una colonia romana e quello che ne rimane vale la pena di essere visto. Da Jerash ci siamo spostati a Salt per la notte. Qui trovate l’articolo dettagliato della tappa.

Jerash

Betania al di là del Giordano / Mar Morto: Il luogo di nascita di Gesù è un luogo mistico ed a metà strada tra Salt ed il Mar Morto.  Un must andarci. Ovviamente altra tappa da non perdere è il Mar Morto. Qui trovate l’articolo dettagliato della tappa.

Luogo di nascita di Gesù

Strada panoramica da mar Morto a Madaba/ Monte Nebo e Madaba:  Qui abbiamo visto una delle strade più belle di tutte il viaggio.Il Monte Nebo è storicamente il luogo dove Mosè ha visto la terra promessa e Madaba è il paese dei mosaici.

dal Monte Nebo

Strada dei re /Wadi Musa: Da Madaba a Petra si snoda una delle strade più belle del mondo, qui infatti si trova il Wadi Musa un canyon meraviglioso.

Petra: Ha bisogno di presentazione ? Siamo arrivati di lunedì sera per vedere Il Tesoro illuminato di notte ed il giorno dopo giornata intera dedicata alla scoperta della meravigliosa Petra.

Wadi Rum: Deserto. E che deserto! Petra è meravigliosa ma questo deserto è stata la chicca di questo viaggio. Imperdibile.

Amman: La capitale. Caotica, grande e confusionaria. Merita comunque una visita. Un giorno, un giorno e mezzo sono sufficienti.

Aqaba: L’unica città che abbiamo saltato perché non volevamo fare le cose troppo in fretta. Se non volete perdervela, in dieci giorni e correndo un po’ potreste farcela.

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