Etiopia, prevenzione alla Malaria

Abbiamo affrontato alcuni viaggi dove il problema della malaria era reale o così era quanto ci era stato detto. Ci siamo resi conto, informandoci in mille modi che la profilassi antimalarica non faceva al caso nostro, anche per il viaggio in Etiopia non abbiamo cambiato idea.
Abbiamo notato che in internet (e non solo) non c’è molto che tratti in maniera pratica di come prevenire la puntura della zanzara.
In questo post non vi staremo a spiegare i motivi per i quali abbiamo deciso di non fare la profilassi ( ognuno ha le sue motivazioni personali ed ognuno deve prendere la sua decisione sotto sua completa responsabilità e conoscenza), ma vi vogliamo parlare della nostra esperienza e di come cerchiamo di combattere la zanzara portatrice della malaria.
Ripetiamo, con questo articolo non vogliamo in nessun modo esortarvi a non fare la profilassi antimalarica,  DOVETE SEMPRE PARLARE COL VOSTRO MEDICO, vogliamo solo darvi alcuni consigli su come prevenire le punture di zanzara ed in ogni caso, anche se vi imbattete in questo articolo e avete deciso di fare la profilassi, questi sono consigli che potete adottare comunque perché non siete coperti dal rischio di essere punti e di beccarvi la tanto temuta malaria.
Prima della partenza:
– Da un mese e mezzo prima della partenza assumiamo tutti i giorni e continueremo in loco, 4 granuli di LEDUM PALUSTRE 7 ch (medicina omeopatica). Il Ledum Palustre è una pianta da fiore, l’estratto di questa pianta si può assumere  in granuli e grazie ai principi attivi contenuti all’interno di essa rende l’odore della propria pelle sgradevole alle zanzare.
– Da un mese e mezzo prima della partenza assumiamo tutti i giorni, 4 granuli di CITOMIX (medicina omeopatica). Ci è stato detto dalla nostra omeopata di usarlo in concomitanza con il Ledum Palustre perché stimola il sistema immunitario in caso di malattia e previene le infezioni batteriche.

 

– Spruzziamo qualche giorno prima della partenza l’insetticida BIOKILL su tutti i nostri vestiti, sui calzini, sulle scarpe e sulla zanzariera che porteremo con noi (no su indumenti intimi e sacco a pelo). Il Biokill è un insetticida a base di permetrina ( 95 % ), spruzzato sugli indumenti impedisce il passaggio degli insetti provocando un effetto scudo. Può essere spruzzato anche sulle fessure delle porte, finestre o dove necessario.
Per questo lo porteremo con noi in viaggio e se necessario lo utilizzeremo sugli infissi delle guesthouse. L’effetto dello spray dura per 2-3 settimane ed è efficace dopo vari lavaggi, è efficace anche contro scarafaggi e parassiti indesiderati.
La permetrina è una sostanza attiva parassitaria molto efficace e viene utilizzata con ottimi risultati nei i presidi medici chirurgici come insetticida.
Nei viaggi precedenti utilizzavamo i prodotti della Pharma Vojage che sono davvero ottimi. Purtroppo al momento i  Italia la commercializzazione è vietata e non c’è stata possibilità di farcelo recapitare. Dopo varie ricerche abbiamo appurato che il BIOKILL (dato l’alta percentuale di permetrina) sembra essere il miglior antiparassitario (da spruzzare sugli indumenti) sul mercato, almeno in Italia.
Cosa faremo in loco (da portarsi da casa)
 
– Zanzarieraimpregnata di permetrina da usare in camera sopra al letto nel caso l’Hotel ne fosse sprovvisto (se in camera ci fosse la zanzariera dovremmo controllare eventuali buchi in essa).
– Spirali della migliore marca.
 
– Fornello elettrico scaccia-zanzare con piastrine, della migliore marca.
 
– Autan tropicale “classico” da utilizzare in presenza di poche zanzare (vedere la base di DEET*).
– Repel Ultra. Questo repellente sembra sia il migliore al mondo, da spruzzare sulla pelle, per combattere la zanzara. L’abbiamo trovato in questo sito PyramidTravelProducts, è un prodotto  inglese e ce lo siamo fatti recapitare dall’Inghilterra. L’azienda possiede diversi prodotti con diverse gradazioni di DEET*, noi abbiamo preso il più potente e potremmo utilizzarlo solo se ci fosse davvero un reale rischio di malaria (questo lo vedremo in loco). Nel flaconcino effettivamente c’è scritto di utilizzarlo solo in zona altamente a rischio “Extreme Tropical Condictions”, noi non vogliamo rischiare ed abbiamo preso il più costoso con in teoria, miglior risultato e maggiore Deet. Se curiosate nel sito ci sono numerosi prodotti interessanti per spedizioni nella giungla o in zone particolari del mondo.
* Il Deet è una sotanza chimica molto potente ed ha un’azione repellente ed insetticida tra le più potenti al mondo.
Sappiamo benissimo che questi prodotti sono nocivi per l’uomo ed anche per l’ambiente ma crediamo sia meglio spruzzarci additivi sulla pelle piuttosto che ingerire le medicine per la profilassi.
Ulteriori consigli:
– Evitare di uscire all’alba o al tramonto.
– Indossare abiti di colore chiaro, i colori scuri o accesi attirano le zanzare. Cercare di utilizzare vestiti con maniche e pantaloni lunghi e dei calzini con le scarpe, in modo da coprire più corpo possibile.
– Evitare l’uso di profumi.
  Vi faremo sapere al rientro la nostra esperienza in Etiopia.

3 thoughts on “Etiopia, prevenzione alla Malaria

  1. "Ripetiamo, con questo articolo non vogliamo in nessun modo esortarvi a non fare la profilassi antimalarica, vogliamo solo darvi alcuni consigli su come prevenire le punture di zanzara " Ho sempre un filo di "paura" quando leggo i consigli dei viaggiatori sul fare o non fare la profilassi, credo che questo sia una cosa che solo il nostro medico dovrebbe consigliare. Sono davvero contenta di leggere questo articolo, bravi bravi e ancora bravi. PS: anche io utilizzo il BIOKILL 😉

    1. Si, hai ragione. Forse abbiamo omesso la frase importantissima “ solo il vostro medico di fiducia vi può consigliare di fare o non fare la profilassi”, ma crediamo sia molto chiaro il fatto che non vogliamo dare consigli di questo genere, ognuno deve fare le sue scelte in maniera personale e sotto consiglio medico.
      In rete non abbiamo trovato nulla che tratti di come prevenire le punture di zanzare e come suggeriscono anche MediciSenzaFrontiere, la prevenzione è il primo grande mezzo di controllo della malaria. Ciao 🙂 !

  2. Ci sembra giusto darvi la nostra esperienza al ritorno.

    In Etiopia (a novembre) le zanzare le abbiamo trovate a Bahar Dar ed a Sud.

    A Bahar Dar con la zanzariera di notte ci siamo protetti, per il resto nessun problema.

    Al Sud la situazione è stata un po’ più “pericolosa”. Tutte le persone del luogo avevano la malaria, presa anche più volte, certo, per loro è come avere un raffreddore, ma sanno benissimo che è molto pericolosa. Specialmente a Jinka ce n’erano davvero molte.

    Le zanzare al Sud ci sono all’alba ed al tramonto e ne abbiamo trovate tantissime di notte in camera.

    Sinceramente abbiamo avuto un po’ di paura. Forse con la profilassi saremmo stati un po’ più tranquilli, ma la zanzariera impregnata portata da casa (quelle dell’hotel erano sempre rotte) ha fatto il suo. Prodigioso è stato il Repel Ultra, davvero un ottimo prodotto, ha davvero funzionato e lo consigliamo a tutti.

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