Due giorni a Venezia

Perché abbiamo voluto fare un week end a Venezia ? Perché nonostante abitiamo in un paesino a neanche 60 km di distanza non la conosciamo come vorremmo, anzi, non la conosciamo per niente.
Giriamo il mondo e non conosciamo una delle città più belle e carismatiche al mondo, il nostro capoluogo di provincia. Venezia, una città con milioni di turisti all’anno da tutto il mondo e noi, non la conosciamo per niente. Non va bene.
A Venezia ci andiamo ogni anno un paio di volte, giretto a Rialto, sosta in qualche bacaro, giretto a San Marco (vuoi non andarci? E’ una piazza talmente unica!) sosta in qualche bacaro, ci perdiamo un po’ tra le calli e poi rientro a casa.

Ma non siamo mai entrati nella Basilica di San Marco, non siamo mai andati a fare un’escursione alle isole della laguna, e non sappiamo orientarci, conosciamo solo i nomi dei sestieri ma non sappiamo dove si trovano e come arrivarci. Si, una vergogna!

Ed ecco che scatta il week end romantico a Venezia.  Sabato visita guidata alla Basilica di San Marco e domenica escursione alle tre isole più nominate della laguna di Venezia: Murano, Burano eTorcello.

Per prima cosa ci muniamo di cartina cartacea della Città in modo da capire dove sono i sestieri e come arrivarci e poi cerchiamo il nostro Hotel in zona accademia facendo una bella camminata.

Una volta posizionati gli zaini in Hotel andiamo subito verso piazza San Marco dove ci aspetta una visita guidata di ¾ d’ora alla Basilica ed ai suoi tesori… e per fortuna! Il tempo è pessimo e piove a dirotto, dentro alla chiesa siamo al coperto!

Alla visita guidata della Basilica vi si accede tramite la Porta di San Clemente, non dalla principale quindi, evitando una coda non indifferente e da li si attende la guida che ci avviserà che all’interno della Basilica non è possibile fare fotografie.

La visita alla chiesa è stata davvero molto interessante. La guida ci narra la storia della chiesa e ci spiega degli aneddoti molto curiosi: dai vari influssi medioevali e bizantini che ne costituiscono la forma e la somiglianza, per certi versi, alla AyaSofia di Istanbul; al fatto che non sia dotata di luce artificiale ma viene illuminata solo grazie alle finestre che riflettendo la luce solare all’interno, donano ai mosaici una lucentezza molto particolare; fino a spiegarci come veniva divisa la popolazione, tra l’ interno (i più ricchi stavano vicino all’altare e le donne nella parte superiore), tra il nartece (i non battezzati) e l’esterno della chiesa (i veneziani) ed anche la differenza tra i mosaici interni e quelli del nartece, con delle motivazioni ben precise, sottolineando che la Basilica di San Marco era inizialmente una chiesa privata e che le reliquie di San Marco sono state rubate durante una crociata. In effetti, le reliquie di San Marco si trovano in altre due città, dipende da come si interpreta la storia e da cosa si vuole credere.

Visitiamo poi due luoghi non accessibili ai visitatori senza visita guidata, il Battistero e la Cappella Zen. Molte sono le cose che ci sono state narrate e le curiosità che abbiamo scoperto, alcune davvero sorprendenti. Il Battistero, ora non più in uso, contiene l’unico affresco della chiesa, unico perché affrescare un’intera chiesa sarebbe costato troppo e decisero di metterci il marmo. Il Battistero è stato chiuso al pubblico perché l’affresco è molto fragile e l’umidità ed il sale, mescolato al calore della gente, lo stavano rovinando troppo. E’ proprio nel Battistero che è conservato l’unico corpo “normale” della chiesa, si tratta di Jacopo Sansovino, un uomo comune.

Il nartece, l’unico luogo all’interno della chiesa dove si possono fare foto

La Cappella Zen è invece il luogo dove è seppellito l’unico Cardinale della chiesa ed è proprio in questo angolo di chiesa che vi si trova “la Porta del Mar”, il primissimo accesso della chiesa che avveniva proprio dal Mare.

 Abbiamo visitato anche la Pala d’Oro e la Stanza dei Tesori. Vi raccontiamo solo un piccolo aneddoto. Nella Stanza dei Tesori troverete degli oggetti davvero preziosi dal valore inestimabile e sono messi in varie vetrinette. La scelta di queste vetrine è molto chiara. In alcune ci sono gli oggetti ricevuti come dono, in altre ci sono gli oggetti rubati nelle varie crociate.

Come fare a sapere qual è la vetrinetta degli oggetti rubati e come si giustifica la Chiesa? Come fare a sapere chi era Jacopo Sansovino è perché è stato seppellito all’interno della Chiesa? Come fare a sapere perché Napoleone non decise di rubare la Pala D’oro (esposta in tutto il suo splendore verso il pubblico ad ogni messa) anche se ne aveva la possibilità ?

Dovete prendere parte ad una visita guidata. Noi vi esortiamo a farlo. Costa solo 20 euro e lo potete prenotare qui.

La visita doveva durare ¾ d’ora, siamo stati dentro quasi un’ora e mezza!

Ma la nostra giornata non termina qui. Dopo essere usciti dalla visita guidata abbiamo fatto un piccolo tour dei Bacari e grazie a qualche prezioso consiglio abbiamo cenato in un posto favoloso. Puoi leggere qui l’articolo.

Alla sera per fortuna ha smesso di piovere e siamo riusciti a fare qualche foto di Venezia by night, ma faceva freddino e siamo rincasati tutto sommato presto così da poter andare il giorno dopo alle isole.

12 thoughts on “Due giorni a Venezia

  1. Ooh Venezia 🙂 per me resta sempre l città più bella del mondo, anche se l'ho vista migliaia di volte! I miei nonni mi hanno abituata fin da piccola ad amare ciò che fa parte della nostra cultura prima di andare a cercare all'estero. Devo ancora andare al museo di Peggy Guggenheim però, spero di farlo a breve!
    snoopandsparkle.blogspot.it

  2. Cavoli, la visita guidata non costa nemmeno tanto! Io una volta volevo fare il tour serale "I misteri di Venezia" ma purtroppo essendo bassa stagione e non avendo ricevuto altre richieste per quella data ci avevano chiesto uno sproposito di prezzo e abbiam rinunciato…

    1. Tour serale a Venezia! Wow! Non lo conoscevamo. Si, costa davvero poco ed è davvero molto interessante. Prossima volta vorremo farci il Palazzo Ducale anche se dovrebbe costare un pochino di più della Basilica, ma ne vale la pena!

  3. Abbiamo visitato Venezia da eroi..con due passeggini e il giorno dopo non ci alzavamo dal mal di schiena!! Ora che sono tutte tre grandi direi che si possa fare in serenità! FOsse solo per la storia della pala d'oro ora ci voglio andare e scoprire il perchè!!! E comunque avete ragione: andiamo lontano e poi non visitiamo le bellezze dietro l'angolo…faccio outing? a Milano non andiamo mai. mai visto il cenacolo con l'ultima cena…e potrei andare avanti all'infinito! bisogna rimediare, eh!!!

    1. Che bravi. Venezia coi passeggini è davvero molto impegnativo, per me, col mal di schiena che mi ritrovo sarebbe molto difficile…Si, la storia della pala d'oro è davvero curiosa 😉 non te la svelo però :-P! Neanche noi non siamo mai stati a Milano…purtroppo. Bisogna stare un pò di più in Italia, ce lo siamo promessi!!

  4. Concordo! Anche io mi sono ripromessa di dedicare più spazio ai luoghi meravigliosi a due passi da casa…li ho trascurati troppo! Comunque, grazie per questo post: sono stata a Venezia una sola volta( per pochissimo tempo) e non vedo l'ora di ritornarci. Annoto subito tutto!;)

    1. Già, abbiamo deciso che dobbiamo visitare di più l'Italia, ci sono delle perle vicino a casa propria e nemmeno ce ne rendiamo conto. Venezia si, è intramontabile…

  5. Bel post, Venezia città stupenda che conosco poco, ahimé.
    Non mi dispiacerebbe fare un tour legato a Corto Maltese.
    La Stanza dei Tesori dev'essere fighissima…^^

    Moz-

    1. Grazie 🙂 Se non erro nel link che abbiamo messo ci sono dei tour proprio legati a Corto Maltese, devono esser super. Bella la stanza dei tesori, ma metà tesoro… è rubato!!!

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