Due giorni a Bruxelles, idea di un itinerario

Siamo tornati da poco dalla Capitale del Belgio, Bruxelles. Bruxelles è una meta molto gettonata, sia dai blogger che da molti conoscenti. Perché? Ecco, trovare volo andata e ritorno a 50 Euro non è cosa da tutti i giorni, metteteci che si beve buona birra, metteteci un ponte lungo e metteteci gli amici giusti, scatta l’acquisto del volo!
Avendo letto tantissimi articoli su Bruxelles abbiamo deciso di inserire nella nostra visita e quindi in questo articolo, delle zone e delle attrazioni che ancora non avevamo sentito nominare, tralasciando, purtroppo, alcuni grandi classici, come l’ Atomium o il Museo di Belle Arti di Bruxelles.
Ecco il nostro itinerario di due giorni.

Giorno 1:

Bruxelles è la patria del fumetto, è qui che sono nati i Puffi, Lucky Luke, Tintin e molti altri. La città è disseminata di murales e se acquistate una mappa (Costo 1 Euro in Hotel), troverete il percorso dei fumetti lungo le vie della Città. Iniziate quindi la vostra visita perdendovi tra le vie del fumetto, noi ne citiamo solo alcune, Rue de L’etuve, Rue la Buanderie, Rue Haute, Rue De Chene e Rue Au Charbon.

Continuando sulla via del Fumetto arrivate al Museo del Fumetto (Rue des Sables 20) ed entrate per una visita (Euro 10 a persona), potete chiedere alla reception il “grosso librone” e lo dovrete riconsegnare alla fine della visita, troverete tutte le spiegazioni in italiano, se sapete bene l’inglese o il tedesco troverete queste informazioni lungo il percorso del Museo.
Dentro al Museo, zona in costruzione…

Il Museo narra la storia del fumetto, dalle sue antichità, passando per la trasformazione nell’uso del colore, all’uso delle scritte e dei disegni fino ad arrivare ad oggi, dove si disegna in una tavolozza computerizzata.

Grande spazio a Tintin simbolo dell’uomo comune, ai Puffi ed al simpaticissimo Boerke (ma voi lo conoscevate?).

 

Gran parte degli edifici di Bruxelles sono in stile Art Noveau ed il Museo ne è sicuramente un esempio. Lo stabile è stato costruito da Victor Horta, uno dei massimi esponenti del genere, ne rimarrete colpiti.

Il Museo in stile Art Noveau
Terminata la visita ritornate in centro e visitate l’immancabile Manneken Pis, il simbolo della Città ovvero il bambino che fa la pipì (dove farete la coda per fotografarlo!) ed anche la Jaenneke Pis, la bambina che fa la pipì (meno affollata).
Manneken Pis
Jaenneke Pis

Arrivata l’ora di pranzo non potete perdervi lo street food che a Bruxelles è un must: patatine fritte, formaggio fritto, panini ma soprattutto waffel e cioccolata!

Waffel da passeggio
Waffel da passeggio
Continuate il vostro giro della città entrando in un negozio di cioccolatini, non vi stiamo ad elencare nessun posto in particolare perché avrete l’imbarazzo della scelta: andate a naso e fate scorta da portare a casa!
Cioccolateria in centro
Nel pomeriggio continuate la vostra visita della città ammirando la Grand Place, la piazza principale della città dove potrete ammirare il bellissimo Hotel de la Ville.
La Grand Place

fino a  terminare la giornata con la Cattedrale dei Santi Michele e Gudula e credeteci se vi diciamo che non ve la dovete perdere .

Cattedrale dei Santi Michele e Gudula

E’ davvero grandiosa, bellissima, carismatica, con una luce interna molto particolare, da vedere.

L’interno della Cattedrale

Cenate sul presto alla Brasserie de “Las Roue D’or” (Rue Des Chapeliers 26), vicinissima alla Grand Place, si lo sappiamo, il ristorante è parecchio sciccoso e c’è da dire che siamo entrati senza guardare bene il posto internamente, quando siamo entrati ci è preso un colpo! Ma abbiamo visto che i prezzi non sono poi così diversi da tutti gli altri ristoranti, solo che qui si hanno piatti ricercati e tipici, il posto è storico e vi hanno cenato molte celebrità. Assaggiate il formaggio belga fritto su letto di miele o se siete amanti del genere la tartare di manzo. (Prezzo medio a persona sui 15-20 Euro con un piatto ed una bevanda).

Teatro Reale di Toone

Percè cenare sul presto ? Se siete in città il venerdì o il sabato (ore 20.30 e sabato anche 16.30) non potete perdervi il Teatro Reale di Toone (Tra Rue Saint Petronille e Marche-Aux-Aherbes, un po’ difficile da trovare, chiedete indicazioni),  un teatro di marionette a livello famigliare. Prima dello spettacolo (Euro 12 ) si può accedere alla bellissima e storica birreria poi, una volta che apriranno il teatro, vi godrete uno spettacolo davvero interessante sulla storia del Belgio. Vi consigliamo di mettervi negli ultimi posti a sedere in modo da avere una prospettiva perfetta (abbiamo provato varie postazioni e quella in fondo è la migliore). Non perdetevelo, ne vale davvero la pena!

Teatro Reale di Toone

Giorno 2:

Fate colazione con un immancabile cappuccino con la panna montata al posto della schiuma (Si, a Bruxelles funziona così!)

 

dirigetevi verso il quartiere di Marolles per il mercatino delle pulci (si tiene tutte le mattine) dove trascorrerete gran parte  della mattinata a suon di compere, Marolles insieme a Sablon sono i quartieri vintage e troverete tantissimi negozi particolari e di giovani artisti.
Mercatino delle pulci

Camminate verso il Parco di Bruxelles fermandovi a prendere qualcosa di pronto al Claire Fontaine (3 Ernest Allardstraat) una tipica rosticceria belga e credeteci che non ve pentirete.

Claire Fontaine
Parco di Bruxelles

Terminato il pranzo e dopo aver fatto una passeggiata, dirigetevi verso la Chiesa Notre Dame di Sablon ed il bellissimo Palais de Justice, che all’epoca della sua costruzione era l’edificio più grande al mondo.

Palais de Justice
Chiesa Notre Dame du Sablon
Chiesa Notre Dame du Sablon

Prendete la metro e fermatevi a “Lemonnier” dove troverete un’altra realtà con una Bruxelles cosmopolita e multirazziale, fermatevi a bere un tè alla menta marocchina in questo pittoresco quartiere

dirigetevi al Birrificio Cantillon (Rue Gheude 56), l’unica fabbrica famigliare a Bruxelles dove producono la birra Lambic, l’unica birra al mondo a lievitazione naturale.

Birrificio Cantillon

Assaggiate questa particolarissima birra e vi sfidiamo a dire che sia buona, infine visitate la fabbrica/museo. Una visita leggera e divertente, noi ve la consigliamo!

Birrificio Cantillon

 

Terminata la visita ormai si è fatto pomeriggio inoltrato quindi riposatevi un po’ in Hotel ed uscite per la cena.

Dove cenare ? Sinceramente non ci andava di cenare nella zona iperturistica dove ti invitano in tutti i modi a sedersi ai loro tavoli, abbiamo preferito cenare in zona hotel, vicino alla  fermata “Metro Madou”.
Piatto tipico di Bruxelles ? Dai, lo sanno tutti: le cozze fritte!
Ma forse non tutti sanno che c’è un periodo per mangiarle che va da giugno ad ottobre. Questo ci è stato riferito dal cuoco del ristorante dicendoci che non avevano le cozze perché non sono di stagione facendoci capire che forse la freschezza nei ristoranti del centro non c’è. Quindi fate attenzione a dove cenate ed al periodo.

Dopo cena spingetevi alla Grand Place illuminata come se fosse un luna park! Una visuale fuori dal comune.

Il nostro itinerario è finito.
Ci siamo dimenticati di parlarvi della birra!? Tranquilli, ecco il  nostro articolo che tratta solo di birre e voi non dimenticatevi di fare qualche tappa durante la giornata per assaggiare qualche birra trappista.
Troverete pub e locali in ogni angolo!

INFO UTILI_  

Da Aeroporto Zaventem al Centro di Bruxelles_ Il modo più semplice, veloce e comodo è il treno (piano -1 dell’aeroporto) al costo di 8,50 Euro a persona, durata 15’. Con il bus dovrete fare vari cambi e risparmierete ben poco. Se siete in 4 persone vi conviene prendere il taxi che vi costerà 35 euro.

 

Mezzi pubblici_ Prendete un abbonamento da 10 ingressi al costo di 14 Euro con possibilità di utilizzare da più persone. Vale 1 ora e si può utilizzare in tutti i mezzi pubblici.

16 thoughts on “Due giorni a Bruxelles, idea di un itinerario

  1. Che bel giro che avete fatto! Io purtroppo non son riuscita a fare il percorso del fumetto, quindi mi ha fatto davvero molto piacere vedere le vostre foto!!

  2. io ci ero stata di passaggio a Bruxelles solo un pomeriggio: il tempo per mangiare unn waffle e rimanere con l'idea che avrei voluto tornare per vederla meglio… ma ora che so che è la casa dei puffi non posso più rimandare!

  3. ma che spettacolo queste foto..i miei fratelli (tra sorelle e fratelli sono 4..) ci sono stati tutti io mai e nessuno di loro dico enssuno mi ha mai fatto vedere foto del museo del fumetto così belle! le vostre sono stupende emettono una garn voglia di andare a visitare questa città..i miei fartelli mi hanno solo aprlato di birra e cioccolata..

    1. Che famiglia numerosa, complimenti!! Complimenti ! Effettivamente birra e cioccolato in tutte le salse, ma anche i fumetti ci sono davvero ovunque! Aspetta aspetta che a breve mettiamo l'articolo sulla birra allora si che lo devi far leggere ai tuoi fratelli 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *