Come preparare lo zaino/valigia – 10 consigli utili

Ultimo articolo dedicato alla preparazione del viaggio. Per avere un quadro completo dell’argomento partite da qui.
Con questo articolo non vi diremo quante mutande avremmo in valigia o quali T-shirt abbiamo deciso di portarci appresso, vogliamo darvi dei consigli per ottimizzare spazio e tempo e per cercare di farvi portare TUTTE le cose necessarie ed indispensabili in viaggio perché andare in vacanza non significa fare un trasloco 😀 !
Ecco i nostri 10 consigli.
1. Decidete se utilizzare zaino o trolley. Lo zaino è pratico per gli spostamenti e per essere maneggiato più velocemente e con meno fatica, attenzione però a chi ha problemi di schiena! Contiene in modo poco ordinato e durante gli spostamenti se per sfortuna diluvia, s’inzupperà e si bagneranno tutti i vestiti (è successo a Chiara all’inizio del viaggio in Etiopia e non è una bella esperienza).
Il trolley è più difficile da maneggiare durante gli spostamenti, soprattutto se sono frequenti. Contiene in modo ordinato e se è un trolley rigido protegge da eventuali cadute, lanci in aeroporto o pioggia torrenziale, inoltre di solito contiene di più.
In Etiopia, Aeroporto Addis Abeba, “stendino improvvisato”

2. Fate almeno una settimana prima di partire, una lista di tutte le cose che vi serviranno in viaggio (suddivisa 4 sezioni: vestiti, cura alla persona, medicine e documenti necessari ).  Perché una settima prima ? Vedrete che vi verranno in mente, non subito, ma nei giorni successivi, tante piccole cose da aggiungere: avrete così il tempo di poter fare tutte gli acquisti e le modifiche che ritenete necessario.

3. Iniziate almeno una settimana prima, in concomitanza con la lista, a tirar fuori dall’armadio e dai cassetti tutto quello che vi serve. Perché ok fare la lista, ma se non tirate fuori i vari oggetti che senso ha ? Metteteli in un angolo della stanza e giorno dopo giorno aggiungete qualcosa. Oltre che preparare bene la valigia, sentirete la partenza sempre più vicina!

 

4. Organizzate lo zaino in maniera intelligente: sul fondo si mettono le scarpe e le cose più pesanti, ai lati qualche pacchetto di fazzoletto o rotolo di cartaigenica per attutire eventuali colpi, beauty-case ed eventuali liquidi vanno riposti in mezzo allo zaino.
5. I liquidi, sia bagnoschiuma che eventuali bottiglie d’acqua, che siano sparsi in giro per lo zaino o dentro al beauty- case, vanno sempre chiusi in dei sacchetti. Esperienza insegna: si è aperto un bagnoschiuma dentro al beauty e trovarsi gli oggetti sporchi di “cremina appiccicosa” non è piacevole.

6. Se volete essere alla moda anche quando siete in viaggio, cercate di portare indumenti con tinte a facili accostamenti, bianco, nero o coloniale.

7. Biancheria intima, calzini  e piccoli indumenti servono per riempire gli spazi vuoti: infilateli ovunque.

 
8. Cercate di portare abbigliamento ed accessori in microfibra e traspiranti: non assorbono il sudore e lo sporco, si lavano e si asciugano velocemente.

Prima della partenza.

9. Una volta chiuso lo zaino, ancora a casa, stringete bene tutte le cinghie e girategli attorno del cellophane trasparente che andrete a fissare con dello scotch.
Prima di chiudere lo zaino non dimenticatevi di mettere dentro un grande sacco nero e lo scotch, prima del rientro a casa dal vostro viaggione, farete lo stesso infilando lo zaino all’interno del sacco nero e chiudendolo con dello scotch. Credeteci, questo è un OTTIMO consiglio.
Lo zaino, pieno di cerniere e di ganci non si impiglierà da nessuna parte e non verrà guardato da nessun malintenzionato.

10. Forse il consiglio più difficile. Portate solo lo stretto necessario. (Eh grazie, facile a dirsi!). Non vi possiamo dire quante T-shirt, bermuda o mutande vi serviranno. Dipende da che tipo di viaggio effettuate e da che persona siete.
Noi, per viaggi di 20 giorni contiamo le T-Shirt e le mutande su una mano, li laviamo nel bagno della nostra camera oppure portiamo i panni sporchi in lavanderia (si trovano in tutto il mondo). A volte compriamo gli indumenti in loco: è pratico e possiamo portarceli a casa. Se volete provare a fare come noi, dovreste seguire i nostri consigli e vedrete che ci riuscirete.

 

Ad Addis Abeba, ritorno a casa con lo zaino impacchettato.

Viaggiate leggeri.

Almeno all’andata, poi al ritorno….la valigia potrà tornare piena di souvenir e di indumenti per tutto l’anno venturo!!

22 thoughts on “Come preparare lo zaino/valigia – 10 consigli utili

  1. Una volta ero il re dello zaino perfetto, altro che tasca di Doraemon!
    Ma erano i tempi in cui ero scout. Però ricordo che il mio zaino aveva il cappuccio impermeabile… così quando pioveva potevi portarlo comunque senza che il contenuto si bagnasse 🙂

    Moz-

    1. Ahah! Nooo, noi abbiamo proprio un quaderno dove per ogni viaggio (viaggi di settimane si intende,no quelli di un week end) ci facciamo una lista abbastanza dettagliata.

  2. Che bella idea quella del sacco nero… mio marito ve la copierà subito 😉
    Vi ho nominato per il Very Inspiring Blogger Award… spero vi piaccia piacere!
    A presto.
    -natti-

  3. una volta ho letto che se quando viaggi il tuo mondo non sta in uno zaino allora stai esagerando… e io adoro viaggiare con lo zaino!
    il trolley è comodissimo ma solo sui pavimenti: quando son stata a roma e vedevo in che condizioni erano i marciapiedi ringraziavo il cielo di avere tutto sulle spalle.

    bella l'idea del sacco nero.

    ps. a me si è aperto lo shampoo nel beauty… un mese di viaggio al profumo di pantene, non c'erano modo di fargli andare via la puzza!

    1. Il trolley noi non lo usiamo, ma a volte può avere le sue comodità, dipende molto dal tipo di viaggio che si affronta. Il sacco nero è una super dritta ;-)! Anche a noi si è aperto un bagnoschiuma dentro al beauty ed abbiamo profumato lo zaino per tutto il viaggio…per questo ora tutti i liquidi sono messi dentro in piccoli sacchettini, non si sa mai!!

  4. …che voglia di partire…
    vorrei poter dire che lo farei anche solo con una valigia leggera, ma non sono proprio il tipo, necessito di tutti i comfort da principessina sul pisello quale sono!

  5. Tutti consigli validi 🙂
    Il punto 6 è spesso sottovalutato, ma è fondamentale immaginare come ci si vestirà sul posto.
    E al ritorno è sempre utile guardare cosa non si è usato per imparare qualcosa per il futuro. in genere si porta sempre qualcosa di troppo. Io fatto lo zaino il trolley tolgo sempre qualcosa, è una specie di regola per me 🙂

  6. Vero, al ritorno si ha sempre qualcosa in più di non utilizzato e spesso, nonostante la lista dettagliata, si lascia a casa quel qualcosa che ci sarebbe servito…!

  7. Non disponendo di uno sherpa che mi porti i bagagli sono abituata a viaggiare leggera.
    Zaino sempre, che il trolley sarà anche pratico, ma, a mio parere, per quanto quelli di ultima generazione possano essere leggerissimi, sono pesanti anche da vuoti, e per viaggi itineranti con spostamenti con ogni mezzo non sono il massimo della praticità.
    Io per contrastare il rischio pioggia/umidità sistemo gli abiti e la biancheria in sacchetti di nylon.

    1. Anche noi utilizziamo lo zaino anche se ti dico che, purtroppo, con i problemi di schiena che ho io, Chiara, a volte è pesante portare lo zaino, in fondo hai sempre un peso di almeno 5-6 kg sulle spalle e non è poco. Però non riesco a rinunciarci 🙂
      Ottima idea quella dei sacchettini di nylon ;-)!

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