Addis Abeba una metropoli africana

Abbiamo voluto dedicare un articolo a parte  alla capitale dell’ Etiopia perché, per noi, Addis Abeba non è l’Africa che abbiamo visto nel resto del Paese ( Qui trovate il Nord e qui il Sud), ma non si può pensare di comprendere l’ Etiopia senza aver vissuto questa città.

Ad Addis ci siamo stati a metà viaggio ed abbiamo  trascorso gli ultimi giorni prima di ritornare a casa.Ad Addis trovi gente ovunque, che prende l’autobus, che chiede l’elemosina, che vende qualcosa o che semplicemente cammina.

Stazione autobus Addis Abeba

Non abbiamo visto molto della Città perché l’ultimo giorno hanno tentato di derubarci in zona “Mausoleo Bete Maryam” quindi tutti i monumenti di quella zona, non sentendoci sicuri, non li abbiamo visti.

Ecco la lista dei monumenti da vedere:
Cattedrale e Museo di San Giorgio_ vi daranno la caccia fino a quando non comprerete il biglietto di 50 Bir per entrare nella Chiesa e nel Museo. La Cattedrale fu commissionata per commemorare la vittoria degli etiopi sugli italiani.
E’ intitolata a San Giorgio, il patrono dell’Etiopia e l’imperatore H.Selassie venne incoronato proprio qui.
Insomma, una chiesa carica di storia sicuramente da vedere. Il museo invece, a meno che non prendiate una guida non è niente di che.

Cattedrale San Giorgio
Dipinti all’interno della Cattedrale

Leone di Giuda_ Simbolo della monarchia etiope questo monumento è stato eretto subito dopo l’incoronazione di H. Selassie. Fu sottratto dagli italiani come bottino di guerra e fu riconsegnata all’ Etiopia negli anni ’60.

Leone di Giuda

Yekatit 12_ In fase di ristrutturazione, questo monumento è stato eretto in memoria delle migliaia di etiopi uccisi dagli italiani.

Yekatit 12

Museo Nazionale_ Non a caso si dice che l’Etiopia sia la culla della nostra civiltà! Questo Museo è considerato uno dei più importanti dell’Africa subsahariana. E’ qui difatti che viene custodito Lucy,  l’ominide più antico e completo mai ritrovato al mondo. Ovviamente  in mostra c’è una riproduzione e non l’originale che si trova negli archivi del Museo.

Museo Nazionale
Curiosità_ L’ominide Lucy, vissuta circa 3,2 milioni di anni fa, deve il suo nome alla canzone dei Beatles “Lucy in the Sky with Diamonds” che gli archeologi stavano ascoltando al momento della scoperta.

 

La copia di Lucy

Residenza di H.Selassie_ Non potevamo andarcene dall’Etiopia senza aver visto qualcosa della “Potenza della Trinità”, questo il significato del nome in etiope di questo signore che, secondo la tradizione  è l’erede della Dinastia Salomonide, nato dal re Salomone e dalla Regina di Saba.

Ma non solo, Tafari Makonnen Woldemikael,  il suo vero nome prima di essere incoronato H.Selassie,  è il Messia per gli aderenti al Rastafarinesimo, nonché la seconda incarnazione di Gesù.
All’interno della sua residenza ha sede uno dei Musei Etnologici più belli del continente  e tutta la zona è circondata da giardini e fontane. Purtroppo l’edificio era chiuso ma già averlo visto da fuori a noi ha fatto molto piacere.
Residenza di H. Selassie

 

 

Churchill Avenue_ In Etiopia non abbiamo trovato in nessuna città (eccetto Lalibela) negozi o bancarelle di souvenir. Ad Addis Abeba l’unica zona dove poter acquistare souvenir è questa.
Una via con qualche negozio e tanta povertà. La parola d’ordine è contrattare anche se gli affari si fanno a fatica. Buona fortuna!
 Wutma Hotel_ stanze e hotel discreto in “Zona Piazza”, bagno in camera per 220 Bir (prezzo fisso). Ti tengono in custodia il bagaglio per 3 bir al giorno. Non andate nelle stanze che danno sul retro vicino alla cucina perché a notte inoltrata si sentono urla e canti a tutto volume (??). Il ristorante dallo stesso nome non è per niente male, ottimi prezzi e buona cucina etiope ed internazionale (il mercoledì c’è buffet vegano).

E così terminano i nostri articoli sull’ Etiopia. Se volete sapere com’è andato il viaggio, qui trovate il nostro itinerario e qui c’è la nostra riflessione.

Buona lettura e Buona Africa.
Un particolare ringraziamento agli amici di MescalinaBlog per l’aiuto ricevuto durante la fase organizzativa del viaggio! 

14 thoughts on “Addis Abeba una metropoli africana

  1. Un nostro amico cresciuto non in Etipia ma in Eritrea è anche ora (ha 78 anni) console onorario ed è super felice a lui quei luoghi Etiopia/Eritrea gli mancano. Sono documentata molto bene su etrambe le regioni. Grazie delle immagini e buona serata.

  2. Ero convinta di aver già commentato questo post ieri… vabbè non farci caso io sono così ;)… Comunque, ho letto tutti i post che avete pubblicato su questo viaggio e da quello che ho capito non dev'essere stato un viaggio semplicissimo, quindi vi ammiro tantissimo per il coraggio e vi invidio perchè credo che abbiate visto cose e vissuto emozioni uniche…

    1. Tranquilla! Già, è stato un viaggio complicato, ma unico, davvero e non ci stancheremo mai di dirlo. Sai quando dici che non vai in ferie, ma in viaggio, ecco, questo lo rispecchia perfettamente!
      Grazie mille per i complimenti!

  3. Un viaggio che non si dimentica. Probabilmente ve l'avranno già detto in molti, fino alla nausea 🙂 Ma si vede che vi è rimasto nel cuore da come ne parlate.
    Sono sincera, io non mi sentirei pronta ad affrontarne uno così, m'impanicherei nella metà delle situazioni che avete descritto 😀

    1. Già 🙂 ma non ci dispiace continuare a dire che è stato un viaggio favoloso, difficile certo, ma favoloso.
      Bhè che dire, si ci vuole uno spirito di adattamento molto forte ed un pò di pazzia e comunque essere stati in due ha fatto la differenza !! Poi si, in certe situazione a ripensarci ci diciamo: ma è successo davvero ? Ma sai, a volte ti trovi in certe situazioni senza volerlo e devi reagire.

  4. Ho letto il tuo articolo con molto interesse perchè tra un mese farò scalo ad Addis Abeba e anche se non uscirò dall'aeroporto volevo saperne qualcosa di più! Grazie!

    1. Ciao e benvenuta. Possiamo chiederti qual'è la tua destinazione finale ? In ogni caso purtroppo in aeroporto non c'è molto, noi ci abbiamo passato una notte e l'abbiamo trovato deserto, con solo i bagni aperti ma nulla altro in più.

  5. Ciao ragazzi, non riesco a lasciare il nome diversamente, cmq io sono Giorgia, vi seguo anche su Fb e su Viaggiare col cuore (ho appena letto l'articolo su Venezia!). La destinazione finale è Seychelles

    1. Ciao carissima! Grazie per seguirci :-)! Allora buon viaggio e facci sapere al rientro com'è andata, siamo curiosi. Le Seychelles devono essere splendide :-)!!!

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